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Ascendant Justice
Nave Ammiraglia Covenant

Informazioni di produzione

Classe Nave ammiraglia Covenant
Flotta Seconda Flotta Omogenea Chiarezza

Specifiche tecniche

Lunghezza 3000 m
Unità di propulsione Reattori al plasma Covenant
Armamento 1 Bocca di vetrificazione

2 Proiettori d'energia
7 Lanciasiluri al plasma
Torrette a impulsi

Contenuto

Equipaggio Circa 100 Elite

100 Engineer
100 Grunt
Jackal
Cacciatori

Storia

Prima comparsa Presso l'Installazione 04 nel 2552
Distruzione Su Eridanus Secundus nel 2552
Battaglie combattute Battaglia dell'Installazione 04

Seconda Battaglia di Reach
Battaglia di Eridanus Secundus
Operazione: FIRST STRIKE

L'Ascendant Justice era una nave ammiraglia Covenant appartenente probabilmente alla Seconda Flotta Omogenea Chiarezza. Fa la sua prima comparsa in Halo: Il primo attacco ed è la prima nave covenant ad essere unita ad una nave UNSC, formando un vascello ibrido.[1]

Storia

Ascendant Justice era una nave ammiraglia appartenente ad un gruppo di 7 astronavi inviate nei pressi dell'Installazione 04; la presenza di queste navi probabilmente preannunciava l'arrivo di una flotta molto più grande, probabilmente quella di Homogenous Clarity, che difendeva alta opera: non a caso, le navi erano stati inviate nei pressi dell'installazione, come è successo poi presso l'Installazione 05.

La cattura

Dopo la distruzione dell'Installazione 04 Master Chief e il personale a bordo di un Pelican UNSC fuggiti per miracolo, si ritrovavano con pochissime probabilità di sopravvivenza, soprattutto considerando l'improvvisa comparsa di 7 grandi astronavi Covenant; la collaborazione dei due mezzi stellari dell'UNSC ha permesso di trarre in inganno i Covenant a bordo delle astronavi, e di abbordare appunto la nave ammiraglia, che i Covenant avrebbero preferito tenere salva in quanto proprio una nave di grande importanza.

Con un operazione a trabonello, lasciandosi precedere da razzi, mine spaziali e dal Pelican, il personale a bordo del Caccia Longsword di Master Chief, ora composto anche dal Sergente Johnson, il Caporale Locklear, Sheila Polaski e il Luogotenente Elias Haverson, riesce a sfondare gli scudi dell'astronave e in breve tempo ad eliminarne il personale ostile a bordo.

Non v'erano molti soldati a bordo, ma principalmente Engineer, per cui la conquista dell'astronave è stata veloce, anche se difficile e combattuta duramente. Intanto, Cortana, essendosi inserita nei circuiti dell'astronave, cercava di mantenere bassi i toni dello scontro tra le astronavi. All'ultimo, dopo riparazioni d'emergenza effettuate grazie agli Engineer, Cortana riesce a salvare tutti effettuando un salto iperspaziale nei pressi di Threshold, salto che sarebbe stato impossibile per un astronave UNSC e condannato come "eresia" da parte dell'intelligenza artificiale di bordo di Ascendant Justice.

Con questo, Cortana comprese quanto i Covenant fossero in realtà incapaci di utilizzare appieno la tecnologia dei precursori: avrebbero potuto tranquillamente saltare oltre le difese orbitali di un pianeta, evitando problemi di ogni tipo.

Intorno a Reach

Master Chief chiese all'equipaggio il permesso di tornare su Reach, nella speranza di ritrovarvi qualche Spartan sopravvissuto; giunti nei pressi del pianeta, John sentì il messaggio in codice Oly Oly Oxen Free trasmesso da alcuni Spartan sopravvissuti e rimasti a proteggere l'Ammiraglio Danforth Whitcomb. Così comincia l'operazione di recupero dei superstiti: dato che intorno a reach c'erano solo astronavi Covenant, non fu difficile per l'astronave mascherarsi tra le molte, tuttavia venne deciso che l'operazione avrebbe dovuto giungere al termine in breve tempo per evitare di perdere copertura; mentre l'equipaggio era impegnato su Reach, cortana effettuò uno spazio agli estremi del sistema Epsilon Eridani per poter rielaborare con calma i suoi processi e salvare i dati acquisiti su Halo.

Intanto, dato che Ascendant Justice era stata danneggiata ggravissimamente dallo scontro presso il sistema di Threshold, Cortana decise che per fornire energia per una fuga rapida, combinata alla possibilità di difendersi dagli attacchi della flotta, avrebbe utilizzato i portelli posti sopra l'astronave, combinati con quelli posti al di sotto di un astronave UNSC nei pressi del pianeta per fornire energia tramite i reattori a fusione; fu così, che dopo una ricerca, la più adatta tra le due rimaste col reattore a fusione attivo, fu l'astronave UNSC Gettysburg. Cortana così tornò a recuperare il velivolo rubato dall'equipaggio (ora estesosi ulteriormente coi superstiti) per portarli in salvo.

L'artefatto recuperato dalla dottoressa Halsey nel sottosuolo di Reach causò un mutamento nell'iperspazio e nel tempo, facendo in modo che l'astronave tornasse indietro di qualche giorno rispetto alla distruzione di Halo, e mantenne attivo lo scontro tra le astronavi; questo causò un problema notevole per l'astronave: una breccia nello scafo, che permise ai covenant di entrare nell'astronave; gli spartan e Polaski furono inviati a riparare la breccia, ma un esplosione di plasma vagante (dovuto al mutamento dell'iperspazio) colpì l'equipaggio impegnato nelle riparazioni: morirono gli spartan Li-008, Anton-044 e Sheila Polaski, lasciando a esausti Kelli-089, William-043, Frederic-104 e Master Chief.

Eridanus

Dopo le riparazioni l'astronave uscì dall'iperspazio e si ritrovò nei pressi di Eridanus Secundus, sede dei ribelli. Dopo essere scesi a patti col Governatore dei ribelli Jaconb Jiles, ci fu un combattimento tra un incrociatore covenant e il vascello Ascendant Justice-Gettysburg, seguito da massivi rinforzi, in cerca dell'artefatto; mentre veniva effettuato il salto nell'iperspazio, Locklear si suicidò con un'esplosivo C-7, distruggendo di fatto anche il cristallo, che avrebbe causato problemi su problemi. L'Ascendant Justice, dopo essere rimasta con una sola torretta al plasma delle 7 iniziali e nessun'altro armamento, non avrebbe potuto sopportare un'ulteriore scontro.

Operazione: FIRST STRIKE

L'astronave inizialmente non doveva comparire nemmeno lontanamente nei pressi della stazione Covenant Unyielding Hierophant: infatti, un Phantom pesantemente rinforzato fu lasciato uscire dall'iperspazio mentre Ascendant Justice avrebbe continuato in rotta verso la terra. Dopo che le cose intorno alla stazione diventarono piuttosto complicate, Ascendant Justice, comandata da Danforth Whitcomb e Elias Haverson fece ritorno in quell'area dell'universo, lasciando la Gettysburg nascosta da un corpo cieleste; il compito di Ascendant Justice era quello di attirare l'attenzione verso la grande centrale Unyielding Hierophant.

L'esplosione della centrale portò la distruzione di Ascendant Justice e della maggior parte della flotta, lasciando pochissime navi superstiti, mentre la Gettysburg ritornava a casa.

Fonti

  1. Halo: Il primo attacco pag. 64
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