FANDOM


Lavori in Corso Questa pagina necessita una profonda manutenzione sintattica, morfologica e/o ortografica.

Puoi migliorare questo articolo revisionandolo per intero e renderlo conforme alle norme della wiki.

La Battaglia dell'Istallazione 00 è stata la battaglia finale della Guerra Umani-Covenant, svoltasi sull'Arca l'11 Dicembre 2552.

Storia

Inizio

Durante la battaglia di Voi, al termine degli scavi sulla Terra, il Profeta della Verità riuscì ad attraversare il portale per l'Arca assieme alla sua flotta, inseguito da due fregate UNSC e da diverse navi Separatiste guidate da Rtas 'Vadum, che ingaggiò la flotta nemica dopo aver superato il portale. Nonostante ad un'inferiorità numerica di tre a uno, i Separatisti assieme alle fregate UNSC riuscirono ad ottenere una vittoria schiacciante sulla flotta di Verità, il quale si rifugiò sulla stessa installazione.

Operazione: BLIND FAITH

Come parte di un'operazione chiamata Blind Faith, John-117 venne schierato assieme a quattro ODST sulla superfice, dove tesero un'Imboscata ad un gruppo di Covenant intenti ad erigere un cannone antiaereo Mantis. Proseguirono quindi attraverso una gallera costruita dai precursori, ricongiungendosi ad un gruppo di Marines sopravvissuti allo schianto del loro Pelican, e li aiutarono ad eliminare le unità ostili nei paraggi. A questo punto utilizzando dei Mongoose e dei Prowler recuperati nei paraggi, il gruppo superò le linee nemiche fino a giungere presso un muro invalicabile. Il sergente Johnson informò Master Chief che la sala cartografica si trovava in una struttura posta dall'altra parte, ma prima di poterla raggiungere era necessario liberare una zona di atterraggio per l'Aurora Nascente, affinché potesse sbarcare truppe e mezzi pesanti. La squadra si diresse quindi verso la zona designata, che era però presidiata da numerose forze nemiche a difesa dei Wraith Antiaerei. Chief riuscì comunque ad eliminare tutti gli ostili e a distruggere i carri, consentendo l'atterraggio della Fregata, che scaricò sulla superfice tre carri Scorpion e un Warthog Gauss, con i quali i soldati si diressero verso la struttura. I Covenant avevano inviato nel frattempo diversi mezzi pesanti, che furono però distrutti dalla pesante offensiva UNSC, la quale si spinse fino ai piedi del muro. Qui 343 Guilty Spark aprì un passaggio a John, che poté quindi attivare un ponte di luce per permettere il passaggio dei carri, continuando quindi l'offensiva verso il loro obiettivo. Dopo aver eliminato diversi Wraith, Chopper e uno Scarab, lo Spartan potè finalmente raggingere l'entrata della sala carografica, dove lo aspettava anche l'Arbiter; i due, assieme al guardiano e un paio di Marines, superarono le unità nemiche all'interno dell'edificio e raggiunseo il Cartographer, dove scoprirono che Verità si era rifugiato in una struttura vicina al nucleo dell'arca, dove aveva eretto una barriera per proteggersi. Dopo aver superato un manipolo di Brute Stalker comandati da un Chieftain, Master Chief raggiunse una zona adatta all'estrazione e fu recuperato dal Pelican di Johnson.

Assalto alla Cittadella

A questo punto cinque Pelican, assieme a due Phantom separatisti, lanciatono un'assalto verso tre piloni che alimentavano la barriera, così da aprire un varco verso la cittadella. Master Chief venne sbarcato a distanza dal primo pilone, poiché il fuoco dell'antiaerea aveva abbattuto un secondo Pelican e distrutto il Warthog di supporto. Intanto l'Arbiter raggiunse con alcuni Elite il secondo pilone, mentre il sergente Johnson con la sua squadra si occupava del terzo. Lo Spartan riuscì a superare le difese Covenant e, con a disposizione un'altro Warthog, si spinse fino all'interno del pilone. Dopo aver disattivato la torre, ricevette conferma che anche Thel 'Vadam aveva fatto lo stesso, ma non ricevette alcuna risposta da Johnson, il quale era stato sopraffatto da un'imboscata Brute. John ritornò quindi alla spiaggia, dove prese il controllo di un Hornet e si spinse fino al terzo pilone, dove si erano radunate le restanti truppe che erano a difesa della barriera. Qui si unì alla squadra di Elite, con la quale riuscì ad entrare nella struttura e a disattivarla, aprendo così un varco verso la cittadella. La Shadow of Intent si preparò quindi a distruggerla, ma nello stesso momento comparì nel cielo la nave infestata Alta Opera, che colpì l'incrocitore separatista danneggiandolo gravemente, e si schiantò nei pressi della sala di attivazione. Miranda Keyes ordinò quindi a tutte le forze rimanenti di attaccare la Cittadella, e gli consegnò dei carri e degli Hornet aggiuntivi. Chief guidò quindi l'assalto finale contro Verità e, con l'ausilio di Hornet e Phantom, riuscì a distruggere due Scarab nemici e ad accedere alla struttura assieme all'Arbiter.

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.