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UNSC Fleet

Informazioni di produzione

Tipo flotta Flotta difensiva
Proprietà Marina UNSC

Specifiche tecniche

Dimensioni
Comandanti noti

Storia

Prima comparsa Probabilmente 2160
Distruzione Ancora operativa
Battaglie combattute Battaglie della Terra
La Flotta della Terra è una flotta della Marina UNSC. Il suo compito è di proteggere la Terra e il sistema solare da una invasione o attacco da parte di alieni. I suoi Ufficiali Comandanti sono l'ammiraglio della Flotta Sir Terrence Hood e l'ammiraglio della Flotta Harper. In Halo 2 la Terra è difesa da questa flotta e da 300 stazioni spaziali che rendono difficili le incursioni nemiche.

Storia

La storia della Flotta della Terra è breve, ma distinta. È probabile che la Flotta della Terra sia esistita sin dalla formazione dell'UNSC nel 2160. Inizialmente creata per la difesa della Terra durante la guerra interplanetaria, e anche contro gli insorti e le varie rivoluzioni di quegli anni.


Battaglia della Terra

830px-UNSC Home Fleet

La Flotta della Terra. Qua si può notare un Super CAM e un Incrociatore classe Marathon

Gli impegni della Flotta della Terra ebbero inizio quando l'UNSC conobbe un conglomerato di razze aliene conosciute come "Covenant". Da li si in poi successero vari episodi e epiche battaglie spaziali e terrestri dove l'UNSC ha visto la sconfitta sulla maggior parte dei campi di battaglia. I veri problemi iniziarono dopo che Reach venne trovato e distrutto, nonostante la Flotta di Epsilon Eridani era la più grande e contava anche il super trasporto Trafalgar (nonchè l'orgoglio della marina UNSC). Da questo punto in poi, la Flotta della Terra è stata chiamata a difendere l'ultimo baluardo dell'umanità. Il Covenant però localizzò la posizione della terra scatenando la prima battaglia della terra, dove la marina UNSC sconfisse con successo una flotta Covenant, (di proporzioni medio-piccola circa 2 trasporti d'assalto e 13 incrociatori) grazie all'aiuto delle stazioni di difesa orbitale posizionate strategicamente nell'orbita terrestre. Questo combattimento, comandato da entrambi gli ammiragli della Flotta, Hood e Harper, ha subito un numero di vittime abbastanza elevato per l'UNSC, circa sessanta fregate e otto incrociatori sotto il comando di Harper hanno trattenuto gli incrociatori nemici evitando di fargli raggiungere le piattaforme di difesa orbitale.
Sulla Stazione Il Cairo, l'ammiraglio Hood aggiudicò e assegnò degli onori e medagli a Master Chief e al Sergente Maggiore Avery Johnson per le loro azioni eroiche sull' l'installazione 04. L'UNSC si organizzò e quando la forza Covenant arrivò in prossimità della Terra, la Flotta della Terra era pronta e in attesa del suo nemico. Con il fuoco degli Incrociatori classe Marathon e quello concentrato delle stazioni orbitali CAM, la flotta Covenant fu decimata, ma subirono gravi perdite quando le navi Covenant aprirono il fuoco. Durante l'attacco, il Covenant comprese che le stazioni orbitali erano una gravissima minaccia e mandò tantissime navi d'abbordaggio per occupare e distruggere con delle bombe-antimateria le piattaforme CAM. Le Stazioni di Atene e Malta sono furono entrambe distrutte, ma Il Cairo si salvò appena in tempo dalla distruzione grazie a SPARTAN-117, che dopo aver disinnescato la bomba la prese con un'azione eroicha distrusse uno dei due trasporto d'assalto.

A New Mombasa, l'UNSC seguì il superstite trasporto d'assalto alla città. La nave impegno contro il trasporto Covenant è stato l'UNSC In Amber Clad, comandato da Miranda Keyes. La In Amber Clad schierò numerose forze contro il Covenant, che alla fine si ritirò, fuggendo e facendo il salto nella città di New Mombasa. L'In Amber Clad, UNSC Paris, UNSC Formidable, UNSC Mar dei Coralli e il UNSC Dusk cercarono di seguirla e abbatterla, ma quando l'iperspazio si chiuse, solo l'In Amber Clad riuscì a seguirla.


Battaglia dell'Installazione 05

L'UNSC Dusk arrivò giorni dopo, mentre le altre non riuscirono a trovare le esatte coordinate, probabilmente dovuto alla fisica imprecisa dell'iperspazio e della tecnologia piuttosto limitata dell'UNSC per la navigazione nell'iperspazio.

L'In Amber Clad schierò subito il suo squadrone di ODST sull'installazione 05, insieme a SPARTAN-117 per assassinare il Profeta del Rimorso. Il resto dell'equipaggio della In Amber Clad andò a trovare l'indice. Avery Johnson e Miranda Keyes combatterono attraverso la zona di quarantena prima di incontrare l'Arbiter Thel 'Vadamee e di essere catturati dalla leadership dei Covenant. Furono portati ad Alta Opera, e in seguito, sulla sala di controllo dell'installazione 05. La In Amber Clad, tuttavia, fu catturata dal Flood e fece un salto di precisione fuori dall'atmosfera dell'anello, riuscendo ad arrivare ad Alta Opera, dove si schiantò contro una colonna della città. Cortana, originariamente, programmò di distruggere la città santa facendo esplodere i reattori a fusione della In Amber Clad, proprio come sull'Installazione 04. Ma a causa di problemi, questo non fu possibile. Cortana avrebbe provato un secondo tentativo di distruggere Alta Opera inviando un messaggio all'UNSC, nella speranza che avrebbero inviato navi da guerra e una bomba NOVA per cancellarla dall'universo.


Battaglia di Onyx

Il Trasporto UNSC Stalingrad, comandata dall'ammiraglio Carl Patterson, venne inviata su Onyx insieme ad un gruppo di battaglia formato da altre navi, per recuperare degli artefatti riferiti dalla Dr. Halsey. Quando il gruppo arrivò, trovarono subito due cacciatorpediniere Covenant, che aprirono il fuoco. L'UNSC Glasgow fu il primo ad essere distrutto, quando volutamente si mise nella traiettoria del siluro al plasma dal cacciatorpediniere Covenant destinato alla Stalingrad. Credevano di aver vinto il combattimento, distruggendo una nave e danneggiando pesantemente l'altro. La nave in avaria fuggì verso il lato invisibile del pianeta, con le navi UNSC all'inseguimento.
Venti Navi Covenant che erano nel lato nascosto del pianeta apparvero dal pozzo gravitazionale di Onyx, e cominciarono subito ad attaccare il Battle Group. Nel caos che succedette, le navi restanti dell'UNSC tentarono di accelerare attraverso il pozzo gravitazionale del pianeta. L'UNSC Iwo Jima fu presa tra otto navi da guerra Covenant, e su ordine dell'ammiraglio Patterson e volontà dell'equipaggio, fu fatta esplodere al suo interno da una testata nucleare Shiva, sacrificando la nave stessa per distruggere due cacciatorpediniere Covenant. Solo cinque navi UNSC riuscirono a fuggire. Queste navi si salvarono grazie all'aiuto delle Sentinelle che intrappolarono l'attacco al plasma delle navi Covenant, e poi le attaccarono. Nel tentativo di sfuggire dalle sentinelle, il Covenant assegnò una guardia posteriore di due navi per proteggere il resto della flotta. Questo li aiutò a sfuggire alla gravità di Onyx a costo di queste due navi.
La UNSC Dusk piazzl quattordici Mine Hornet intorno alla luna di Onyx. Poi, le navi superstiti del Battle Group si organizzarono e lanciarono un altro attacco. L'attacco però, era un trucco per attirare la forza Covenant nel campo minato dietro alla luna. Il piano riuscì e le mine esplosero distruggendo quasi tutte le navi Covenant, ma quattro cacciatorpediniere riuscirono a sopravvivere. Il resto delle navi UNSC attaccò di nuovo le restanti navi distruggendole. Ma la gioia durò poco perche pochissimo tempo dopo fino a trentadue navi di rinforzo Covenant da Esultanza Gioiosa arrivarono di rinforzo. L'UNSC fece tutto il possibile per contrastare questo nuovo nemico ma la supremazia numerica Covenant schiacciò il Battle Group.

L'unica nave superstite dell'UNSC fu la UNSC Dusk, che grazie alla sua abilità di occultamento è riuscita a nascondersi recuperando altre informazione per l'Intelligence. Alla fiune riuscì a fuggire poco prima che Onyx esplose.

Seconda Battaglia della Terra

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Fregata UNSC distrutta durante la battaglia

Durante le ultime fasi della battaglia della Terra nel novembre 2552, la Flotta della Terra stava ancora combattendo i Covenant lealisti sopra la Terra. Tuttavia il Covenant riuscì a spezzare la griglia di difesa orbitale grazie alla Nave chiave dei Precursori. Spartan-117 era a bordo di questa nave e ordinò all'ammiraglio Hood di non distruggerla. L'UNSC si organizzò. Dopo le recenti battaglie, la Flotta della Terra aveva poche navi ancora operative, ed era quasi al punto di collasso. L'UNSC stava usando le sue ultime riserve di navi per lanciare attacchi mordi e fuggi al Covenant, che risultarono molto efficaci.
Durante la Battaglia di Voi, tre navi della Flotta della Terra, la UNSC Forward Unto Dawn, la UNSC Aegis Fate, e una terza nave guidarono una forza d'attacco con un centinaio di intercettori C709 Longsword sull'Arca e sulla nave di Verità su Voi, in Kenya. Anche se danneggiato, la Dreadnought, fuggì attraverso il portale iperspaziale.
Non si sa quali azioni la Flotta della Terra abbia preso dopo che la Dreadnought decollò nel portale, ma è noto che sono stati in grado di tenere a bada il Covenant abbastanza a lungo per vincere la guerra.


Battaglia dell'Installazione 00

Almeno due navi della Flotta della Terra, l'UNSC Aegis Fate e l'UNSC Aurora Nascente hanno combattuto durante l'ultima battaglia della guerra Umani-Covenant, nella battaglia dell'installazione 00. Lì, l'Aurora Nascente e l'Aegis Fate hanno aiutato i Marine UNSC e le Forze Covenant separatiste contro l'esercito Covenant lealista. L'UNSC e i Covenant separatisti combatterono valorosamente, sconfiggendo I Brute e il Profeta della Verità. Qui alla fine le forze Elite e UNSC hanno dovuto lasciare l'Arca e tornare sulla Terra per permettere all'installazione 04 di poter far fuoco annientando definitivamente anche i Flood. L'UNSC Aurora Nascente è stata infine tagliata a metà durante la fuga dall'Arca. Master Chief rimase intrappolato mentre l'Arbiter con solo la metà in avanti fece ritorno sulla Terra. L'UNSC Aegis Fate fece ritorno sulla terra insieme alle forze Covenant separatiste prima dell'attivazione di Halo.

Battaglia della Terra (2557)

Quattro anni dopo, la Flotta della Terra rivide l'azione contro le forze prometeiche. Mentre Master Chief era a bordo della nave con un Broadsword, nel tentativo di sparare una Testata HAVOK sul Compositore e farlo saltare in aria assieme alla nave, le navi UNSC provarono ad aprire il fuoco, ma le numerose torrette glielo impedirono. La UNSC Infinity ordinò a Chief di annientare quelle torrette e permettere alla nave di fare fuoco, cosicchè Master Chief potesse entrare nella nave, e giungere al Compositore. In questa battaglia, la nave del Didatta combattè contro il Gruppo di Battaglia Dakota, unità subordinata alla Flotta della Terra. Dopo che la nave fu distrutta, si potè contare le perdite, ma stavolta erano molto più leggere della battaglia di quattro anni prima.



Navi Conosciute

Nave comando

Trasporti

Incrociatori

Cacciatorpedinieri

  • UNSC Brasida
  • UNSC Glasgow Kiss
  • UNSC Iwo Jima

Fregate

  • UNSC Andraste
  • UNSC Formidabile

Corvette

  • UNSC Mar dei Coralli
  • UNSC Chalons

Prowler

  • UNSC Dusk
  • UNSC Tokyo Regole

Stazioni Orbitali

Unità subordinate

  • Sesto Battle Group
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